Vai al contenuto
diario di bordo di comunità
Domande frequenti

Domande frequenti su Dibo.

Per i passi uno per uno c'è la guida all'uso. Se non trovi la tua risposta, scrivici: rispondiamo per email.

Il programma

Serve una connessione a internet?

No, mai, né su Windows né su Mac: Dibo funziona offline. Si installa sul computer della struttura e funziona anche con il cavo di rete staccato. Non chiama nessun server, nemmeno per gli aggiornamenti: quando esce una nuova versione ti scriviamo noi, con il link per scaricarla.

Dibo è un gestionale per comunità?

No. Dibo è il diario di bordo e il quaderno delle consegne: registra le giornate degli ospiti e le note tra un turno e l'altro. Non gestisce rette, fatture, turni del personale o cartelle sociali, e non sostituisce il PEI o la cartella clinica: fa una cosa sola e si affianca a quello che usate già. I dati si esportano in qualunque momento, in JSON e CSV.

Come si installa?

Su Windows in due modi, a scelta. Con l'installer: due clic, senza diritti di amministratore, con i collegamenti nel menu Start e sul desktop e la voce per disinstallare; per aggiornare si lancia l'installer della versione nuova. Oppure con la cartella senza installazione: si scompatta dove si vuole, anche su una chiavetta, e si avvia Dibo.exe; per aggiornare si sostituisce la cartella. Al primo avvio Windows può mostrare l'avviso SmartScreen, perché l'installer non è firmato: si sceglie "Ulteriori informazioni" e poi "Esegui comunque". Su Mac si apre l'immagine disco, si accettano le condizioni e si trascina Dibo in Applicazioni. In tutti i casi i dati stanno in una cartella separata, che installazione e disinstallazione non toccano: si può passare da un formato all'altro senza perdere nulla.

Su quali computer funziona?

Su Windows 10 e Windows 11 a 64 bit e su Mac con macOS 13 Ventura o successivo e chip Apple (per i Mac con processore Intel esiste una versione su richiesta). Stesso programma e stessa interfaccia.

C'è il passaggio di consegne tra un turno e l'altro?

Sì, in due modi. La pagina Giornata mostra tutte le voci di un giorno per tutti gli ospiti, da leggere o stampare a inizio turno. E c'è il quaderno delle consegne: note per i turni successivi, per tutti o su un ospite, con "Urgente" e una data facoltativa, che restano aperte finché qualcuno le chiude e mostrano chi le ha lette e a chi manca ancora. A inizio turno Dibo apre direttamente le consegne da leggere. Non è una chat: niente notifiche, tutto sul computer come il resto.

Quanti educatori e quanti ospiti si possono inserire?

Non c'è un limite. Ogni educatore ha la propria utenza con la propria password; gli ospiti hanno una scheda con ingresso e uscita, e dopo l'uscita il loro diario resta consultabile e stampabile. Se da voi chi scrive è un operatore, un OSS o un volontario, cambia solo il nome: nel programma il ruolo si chiama educatore.

Si può usare su più computer, anche un computer Windows e un Mac insieme?

Sì: la licenza vale per una struttura fino a tre computer, anche misti, per esempio un computer Windows in ufficio e un Mac di riserva. Ogni installazione ha il proprio archivio sul proprio computer: Dibo non condivide i dati in rete, per scelta. La copia del database si sposta con una chiavetta e si apre con le stesse password su Windows e su Mac.

Cosa succede se il computer si rompe?

Si reinstalla Dibo su un altro computer, si rimette al suo posto l'ultimo backup, che è cifrato come l'originale, e ci comunichi il codice macchina del nuovo computer e quello del computer dismesso: la licenza per il computer sostitutivo è gratuita, sostituisce la precedente e ne conserva la scadenza. Per questo consigliamo la copia serale su chiavetta: il programma la rende un semplice file da copiare.

Sicurezza e dati

Chi può leggere i dati?

Solo chi entra nel programma con una password valida, o chi possiede la chiave di recupero. Il database è cifrato campo per campo: aprendo il file con un altro programma si vedono solo date, nomi utente e struttura, non i contenuti.

Cosa succede se un educatore dimentica la password?

Il super admin genera una password provvisoria e gliela comunica; al primo accesso l'educatore deve sostituirla con una propria, che nessun altro conosce. Se nessuno ricorda più la password del super admin, dalla schermata di accesso "Recupera l'accesso" chiede la chiave di recupero stampata al primo avvio e permette di dare una nuova password a un super admin.

E se anche la chiave di recupero è persa?

I dati sono persi, per costruzione: il database è cifrato e si apre solo con una password valida o con la chiave, e non esiste una copia della chiave fuori dalla comunità. Nessuno può recuperarli, nemmeno chi ha scritto il programma. Per questo la chiave va stampata e chiusa in cassaforte, e il super admin può rigenerarla finché ha accesso.

Il fornitore vede i dati?

No. Il programma non trasmette nulla e il fornitore non ha modo di accedere al computer della struttura. Per un'assistenza in condivisione dello schermo si concorda per iscritto una sessione, con un accordo di trattamento dedicato.

Si possono esportare i dati?

Sì, in qualunque momento, dal super admin: JSON completo e CSV delle voci, degli ospiti e delle consegne, in chiaro, con la password e con una riga nel registro. I dati sono della struttura.

Licenza e acquisto

Quanto costa?

La licenza è annuale, per struttura, fino a tre computer, con educatori e ospiti senza limiti, aggiornamenti e assistenza per email inclusi. Il prezzo viene comunicato con le condizioni complete a chi compila il modulo di acquisto.

Si può provare prima di acquistare?

C'è la demo: una copia del programma che gira nel browser con dati di esempio, su invito personale valido sette giorni. Il programma installato non ha una versione di prova, ma chi richiede le condizioni di licenza può scaricarlo e installarlo prima del pagamento: senza licenza il diario è in sola lettura, e intanto si possono già impostare il nome della comunità, gli educatori e gli ospiti.

Come si acquista?

Si compila il modulo "Acquista la licenza" e arriva subito una email con le condizioni, il contratto già intestato alla vostra struttura e il link personale da cui scaricare il programma, installabile subito in sola lettura. Dal link inserisci i dati per la fattura e i codici macchina che il programma mostra nella pagina Licenza, uno per computer, e carichi il contratto firmato. Dopo il bonifico ricevi la fattura elettronica e, entro tre giorni lavorativi, un'unica licenza per email, da incollare in ogni computer.

Siamo un ente pubblico: come funziona la fattura?

Fattura elettronica tramite il Sistema di Interscambio, con Codice Univoco Ufficio e CIG che ci comunichi nel modulo di attivazione: per gli enti pubblici la emettiamo alla ricezione del contratto firmato, prima del pagamento. L'importo è sotto le soglie che richiedono procedure di gara.

Cosa succede alla scadenza?

Trenta giorni prima il programma avvisa; alla scadenza ci sono quindici giorni di tolleranza. Poi il diario passa in sola lettura: si legge, si stampa, si fa il backup e si esporta tutto. Rinnovando, si riparte da dove si era rimasti. Nessun rinnovo tacito.

Come si ricevono assistenza e aggiornamenti?

Per email, dalle stesse persone che hanno scritto il programma: scrive il super admin o un referente della struttura, per problemi del programma e per domande sull'uso a cui la guida all'uso e questo sito non rispondono; di norma rispondiamo entro due giorni lavorativi e, per i casi difficili, ci sono due sessioni l'anno in condivisione dello schermo. Assistenza telefonica e formazione sono a preventivo. Gli aggiornamenti arrivano come nuova versione da installare (installer su Windows, immagine disco su Mac): si chiude Dibo, che alla chiusura fa il suo backup automatico, si installa la versione nuova, e dati e licenza restano intatti.

Non hai trovato la risposta?

Scrivici due righe: ti rispondiamo nel merito, senza call center.