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diario di bordo di comunità
Per chi è

Per comunità educative, case famiglia e ogni struttura in cui più operatori seguono gli stessi ospiti.

Dibo nasce nelle comunità educative per minorenni e serve ovunque gli operatori si alternino sui turni e debbano passarsi le consegne per iscritto: il diario giornaliero di ogni ospite e il quaderno delle consegne, sul computer della struttura.

Accoglienza dei minorenni

Comunità educative, familiari, genitore-bambino

In Italia le comunità per minori, cioè i servizi residenziali per minorenni, sono circa quattromila, con una media di sette posti ciascuna, gestiti per lo più da cooperative sociali, fondazioni ed enti religiosi. Sono piccoli, con molti educatori a turno: il diario è il filo che tiene insieme le giornate.

Comunità educativeTurni di mattina, pomeriggio e notte, équipe che cambia, servizi sociali e tribunale che chiedono relazioni: ogni voce ha autore, ora e storia.
Case famiglia e comunità familiariPochi ospiti e pochi adulti di riferimento: un diario semplice da tenere ogni giorno, senza formazione e senza server. Approfondisci
Genitore-bambino e alloggi per l'autonomiaPercorsi lunghi, obiettivi, osservazioni quotidiane da ritrovare per periodo e per educatore, e da stampare per l'équipe.
Accoglienza di minori stranieri non accompagnatiIngressi e uscite frequenti, molti ospiti, molti operatori: la griglia del giorno mostra subito cosa manca.
Case rifugioRiservatezza assoluta: dati cifrati sul computer della struttura, nessuna connessione, nessun fornitore che possa vederli.
Centri diurni e semiresidenzialiLe stesse tre fasce si adattano alle ore di apertura: mattina e pomeriggio compilate, la fascia della notte si lascia vuota. Approfondisci
Adulti

Comunità terapeutiche, salute mentale, disabilità, anziani

Il bisogno è lo stesso: un diario giornaliero per persona, scritto da chi è in turno, che nessuno possa perdere o alterare, e che si stampi quando serve. Dibo non sostituisce la cartella clinica o il PEI: registra la quotidianità, che è quello che le équipe chiedono di poter ritrovare. Se da voi chi scrive è un operatore, un OSS o un volontario, cambia solo il nome: nel programma il ruolo si chiama educatore.

  • Comunità terapeutiche per le dipendenze e comunità psichiatriche, con équipe multiprofessionali. Approfondisci
  • Strutture per persone con disabilità: residenze, comunità alloggio, gruppi appartamento.
  • Comunità alloggio e piccole case di riposo per anziani, dove le consegne tra turni sono quotidiane. Approfondisci

Chi lo acquista

Cooperative sociali, fondazioni, enti religiosi e associazioni che gestiscono una o più strutture; aziende pubbliche di servizi alla persona e Comuni con strutture proprie. La licenza è annuale, per struttura, con educatori e ospiti senza limiti.

Cosa cambia per chi coordina

Meno cose da inseguire, più cose scritte.

Sai sempre cosa mancaIl diario del giorno mostra le fasce da scrivere e avvisa se manca la notte di ieri. Niente più quaderni da sfogliare a fine turno.
Le relazioni si preparano in minutiLo storico per periodo, con la ricerca nel testo e il filtro per educatore, si stampa in PDF per il servizio sociale o l'équipe.
Il diario resta della comunitàNessun abbonamento a un servizio che può chiudere o cambiare prezzo: il programma e i dati sono sul vostro computer, esportabili in ogni momento.

La vostra struttura non è tra queste?

Scrivici due righe su come si lavora da voi: se le tre fasce del giorno somigliano alle vostre giornate, Dibo probabilmente fa al caso vostro.