Il diario di bordo per i centri diurni.
Semiresidenziali per minorenni, per persone con disabilità o per anziani: mattina e pomeriggio per ogni ospite, la fascia della notte si lascia vuota. Consegne tra operatori di giorni diversi e stampe per l'équipe, sul computer del centro.
Senza la notte, con tutto il resto
Un centro diurno non ha la notte, ma ha tutto il resto: ospiti che arrivano al mattino e tornano a casa nel pomeriggio, operatori diversi nei giorni diversi, famiglie e servizi che chiedono come va. Le tre fasce di Dibo si adattano alle ore di apertura: mattina e pomeriggio si compilano; la fascia della notte si lascia vuota. Il programma non sa che il centro è diurno: continua a mostrare la notte come da scrivere e ogni mattina ricorda la notte di ieri. Sono avvisi che si ignorano, senza che nulla si blocchi.
Il lunedì l'operatrice che non c'era venerdì apre le consegne e trova "la mamma di L.M. ha chiesto un colloquio: richiamarla", la segna come letta e la chiude quando ha richiamato. Nel pomeriggio, prima della riunione d'équipe, il coordinatore stampa il diario di un ospite dell'ultimo mese. A fine giornata ogni operatore scrive le sue fasce: il centro chiude e il diario è a posto per chi apre domani.
Mattina e pomeriggio, ospite per ospite
- Mattina e pomeriggio per ogni ospite, con autore, ora e la storia delle correzioni; la fascia della notte si lascia vuota.
- Il quaderno delle consegne tra operatori di giorni diversi, con la presa visione e le urgenti in testa: chi torna dopo due giorni sa cosa è successo.
- Storico e ricerca in tutte le voci, per preparare le verifiche e gli incontri con famiglie e servizi.
- La stampa in PDF del diario di un ospite per periodo, con la sigla o con nome e cognome.
- Sul computer del centro, Windows o Mac, senza internet e senza cloud, dati cifrati. Licenza annuale per struttura, fino a tre computer, educatori e ospiti senza limiti.
Cosa non fa
Dibo non è un gestionale. Per scelta non fa e non farà rette e fatture, turni e timbrature del personale, farmaci e terapie, cartella clinica, chat e notifiche, app e cloud: restano dove sono oggi.
Oggi non ci sono, e potrebbero arrivare: il registro delle presenze e assenze giornaliere con il motivo, che in un centro diurno conta ogni giorno (Dibo registra ingresso e uscita e mostra chi è presente in ogni data, non le assenze), il PEI con obiettivi e verifiche, le relazioni precompilate. Per ora si stampa il diario per periodo, anche con nome e cognome: la base per scriverle.
Il diario del giorno, mattina e pomeriggio
La griglia mostra gli ospiti presenti nella data scelta e, per ciascuno, lo stato delle fasce: compilata, da scrivere o, per la notte di oggi, da stasera; in un centro diurno la notte resta da scrivere e si ignora. Con un clic sulla sigla si apre l'editor dell'ospite; si torna indietro nel tempo per i recuperi, non si scrive nel futuro. Le consegne aperte con quella data in "Per il giorno" compaiono nel Diario di quel giorno.
Le schermate una per una sono in Come funziona. Per cos'è il diario di bordo e cosa chiede la legge: Il diario di bordo in comunità e Il quaderno delle consegne; se oggi il diario sta su un quaderno o in un file, c'è il confronto.

Vuoi vederlo all'opera?
La demo è su invito personale, nel browser: si chiede dal sito. Oppure scrivici due righe su come si lavora da voi.